Cardinali papabili conclave
Cardinali papabili del Conclave 2025, i favoriti: da Parolin a Tegle | Sky TG24
Sono 133 (dopo il forfait di due elettori per motivi di salute) i cardinali con diritto di voto e che entrano oggi nel Conclave (LA DIRETTA) per scegliere il nuovo Pontefice, il successore di Papa Francesco, morto il 21 aprile a 88 anni. I cardinali per essere elettori non devono aver compiuto 80 anni di età prima della morte di Bergoglio. Non da oggi circolano i nomi dei possibili “papabili” per succedere a Francesco al Soglio pontificio: eccone alcuni:
Le mosse di papa Francesco
- Bergoglio in tutto ha creato 163 cardinali. Ad oggi gli elettori da lui nominati sono 108: un numero che costituisce la stragrande maggioranza dei 135 che prima del forfait erano abilitati a entrare in Conclave (22 quelli creati da Benedetto XVI, ormai solo cinque quelli nominati da Woytila), anche se non si può dire che si tratti di un gruppo omogeneo o monolitico dal punto di vista della visione sulle questioni che riguardano la vita e il governo della Chiesa.
I possibili papabili
- Tra i nomi che circolano come possibili successori di Bergoglio ci sono quelli del segretario di Stato Pietro Parolin e dell’arcivescovo di Bologna Matteo M. Zuppi. E ancora il patriarca di Gerusalemme Pierbattista Pizzaballa, l’ungherese Péter Erdő, il francese Jean-Marc Aveline, Willem J. Eijk dai Paesi Bassi, il filippino Luis Tagle per rappresentare la Chiesa asiatica o il congolese Fridolin Ambongo Besungu (nell’eventualità di un primo Papa africano). Tra i nomi anche Joseph Tobin, arcivescovo 72enne di Newark, New Jersey.
Al 8 maggio 2025, il conclave per eleggere il successore di Papa Francesco è in corso. I cardinali elettori, tutti sotto gli 80 anni, hanno iniziato il processo di selezione segreto e rituale il 7 maggio, ma finora non è stato raggiunto un accordo. Il fumo nero dalla Cappella Sistina ha indicato che non è stato scelto un nuovo papa. Il conclave proseguirà fino a quando uno dei candidati non ottiene la maggioranza qualificata dei due terzi .(TAG24, Reuters)
Tra i principali “papabili”, ovvero i candidati più accreditati, emergono diverse figure di spicco:
- Card. Pietro Parolin: Segretario di Stato vaticano, noto per la sua esperienza diplomatica e la conoscenza della Curia romana. È considerato una figura di continuità, ma la sua mancanza di esperienza pastorale diretta potrebbe essere un limite .(La Nuova Sardegna)
- Card. Matteo Zuppi: Arcivescovo di Bologna e presidente della Conferenza Episcopale Italiana. È visto come un “bergogliano di ferro”, impegnato nel dialogo interreligioso e nella mediazione nei conflitti internazionali. La sua vicinanza alla Comunità di Sant’Egidio gli conferisce una rete di influenza globale .(La Nuova Sardegna)
- Card. Pierbattista Pizzaballa: Patriarca di Gerusalemme, noto per il suo ruolo nella diplomazia e nella riconciliazione in Medio Oriente. La sua esperienza in contesti di conflitto lo rende un candidato rispettato sia dai conservatori che dai progressisti .(Infovaticana Italia)
🌍 Altri Paesi
- Card. Luis Antonio Tagle (Filippine): Carismatico e vicino alla gente, è considerato il volto del cattolicesimo asiatico. La sua nomina a Prefetto del Dicastero per l’Evangelizzazione dei Popoli è stata interpretata come un segnale della sua possibile candidatura .(Infovaticana Italia)
- Card. Robert Sarah (Guinea): Conosciuto per le sue posizioni ferme sulla liturgia e la morale cattolica, potrebbe rappresentare una svolta più conservatrice rispetto al pontificato di Francesco .(TAG24)
- Card. Christoph Schönborn (Austria): Figura equilibrata con una solida preparazione teologica, ha avuto un ruolo importante nella stesura del Catechismo della Chiesa Cattolica e si è distinto per un approccio moderato e dialogante su questioni etiche e sociali .(TAG24)
Il conclave proseguirà con ulteriori votazioni fino a quando non verrà eletto un nuovo papa. La situazione rimane in evoluzione, e nuovi sviluppi potrebbero emergere nelle prossime ore.